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la democrazia del Grillo 2

Sulla strana concezione di democrazia di Beppe Grillo ho già scritto un post qualche giorno fa ma il predicatore genovese ha colpito ancora: il suo operoso staff ha pubblicato sul blog il video di un servizio di Al Jazeera sul V2-day, peccato che ha “dimenticato” la parte del video in cui è intervistato Gad Lerner che afferma “Grillo è un reuccio della Blogosfera. È anche lui un capo populista. Come Berlusconi, preferisce la predica che fa o nello spettacolo o in piazza a Torino, come prima a Bologna, con un misto di comicità e invettiva: gridata a voce alta. Presentandosi come uomo straordinario, come un uomo solo contro tutti.” A voi i commenti.

Vedi il video su CorriereTV

mi tirano pacco

Stamattina avevo un appuntamento con il presidente del consiglio comunale di Asti Giovanni Boccia per richiedergli che si faccia promotore in consiglio comunale dell’ adesione del Comune di Asti all’ Associazione Comuni Province Regioni per il Tibet. Mi sono presentato puntuale alle 09:30 in Municipio e quando ho chiesto del presidente al piantone mi è stato detto che il presidente ha avvisato che non sarebbe potuto venire… aldilà del comportamento che giudico poco educato, non temete, continuerò a rompere i coglioni!

domani sciopero della fame

Dalle 0:00 alle 24:00 di domani, mercoledì 21 gennaio sarò in sciopero della fame, cogliendo l’ invito di Marco Pannella, in sciopero della sete dal 15 gennaio se il comportamento dei parlamentari membri della commissione di vigilanza confermeranno la violazione della legalità e il compimento dei reati previsti alternativamente all’articolo 289 del c.p. e 340 del c.p., che prevedono pene con la reclusione fino a 5 anni nel caso del verificarsi dei reati in questione, a tutti i democratici che non intendano tollerare ulteriormente che si compia e perfezioni la flagrante posizione di “fuorilegge contro la Costituzione” del Parlamento italiano di fronte al persistere del negare l’obbligato rispetto degli inderogabili obblighi ribaditi e proclamati da più di 4 mesi ai massimi livelli dello Stato.

la democrazia del Grillo

I populismi hanno le gambe corte e prima o poi si esauriscono, tutti, come il centrodestra entrerà in crisi il giorno che Berlusconi dovrà lasciare la politica o comunque non esisterà più, perchè nemmeno lui è immortale così il partito famigliare dell’ ex pm duro e puro Di Pietro, sembra che stia subendo l’ attacco delle sue stese armi. In questi giorni, un altro populista demagogo, forse il numero 1 di queti tempi, ha lanciato le sue liste civiche per i comuni; mi ricordo quando partecipavo alle discussioni del Meetup di Asti e scrivevo qualcosa controcorrente per il Grillo-pensiero mi veniva detto che ra sconveniente, per chè il Meetup è una vetrina e quello era il Meetup di Beppe Grillo mica di Tizio o Caio e perciò non si poteva scrivere altro che il suo volere. Sulle sue liste civiche scrive Grillo:

“Ho fissato una nuova data per l’incontro nazionale delle Liste dei Comuni a Cinque Stelle (Ndr: in origine fissato per il 31/1); si terrà a Firenze, al Saschall Teatro, domenica 8/3; inizierà al mattino e si concluderà nel primo pomeriggio; il rinvio è dovuto a motivi organizzativi, sia per la composizione delle liste, che per la preparazione del Programma di riferimento per i Comuni a Cinque Stelle; le elezioni amministrative, vi ricordo, sono fissate per inizio giugno. Il blog pubblicherà nei prossimi giorni una proposta di programma per punti: Le Primarie dei Comuni, per ricever i vostri commenti che saranno integrati per la redazione del Programma di riferimento finale. I punti più qualificanti del Programma saranno riassunti in un manifesto che avrà il nome di Carta di Firenze; potranno intervenire sia i componenti delle liste che gruppi dei MeetUp; a oggi son state presentate tramite il sito Liste Civiche le richieste da numerosi comuni; sarà al più presto data una risposta a tutti. Vinceremo noi, partendo dal basso. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.” Beppe Grillo
Condizioni per aver la certificazione [cioè il bollino blu di Grillo per un nuovo Rinascimento (!), a suo insindacabile giudizio]
Requisiti:
-all’atto della candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, ogni candidato non dovrà esser iscritto a alcun partito o movimento politico
-ogni candidato non dovrà aver riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive
-ogni candidato non dovrà aver assolto in precedenza più d’un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescinder dalla circoscrizione ove presenta la propria candidatura
-ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune per cui intende avanzar la propria candidatura; per le elezioni comunali dei capoluoghi di provincia, i candidati potranno risiedere in uno dei comuni appartenenti a quella provincia
Impegni:
-ogni candidato s’impegna a rimetter il mandato, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti; in mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificar la propria attività con la certificazione del blog
-all’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicar in Rete, in un apposito e adeguato spazio web, l’elenco dei componenti e il loro curriculum vitae, col proprio programma di governo e istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio d’opinioni e critiche coi componenti della lista civica
-la lista potrà apparentarsi a altri partiti o liste anche se non certificate dal blog i cui candidati non abbiano riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive
Concessione e revoca della certificazione: il blog www.beppegrillo.it concede la certificazione alle liste i cui candidati abbiano presentato tutta la documentazione prevista: certificato penale d’ogni candidato; copia d’un documento d’identità valido d’ogni candidato; accettazione delle condizioni da parte d’ogni candidato. Il blog www.beppegrillo.itwww.beppegrillo.it concede la certificazione a una sola lista civica per ogni comune; non concede alcuna certificazione per liste civiche che si candidano alle elezioni regionali, provinciali o politiche. può revocar la certificazione d’un singolo candidato o dell’intera lista e quindi rimuoverne le informazioni dal sito nel caso in cui non sussistessero più le suddette condizioni; il blog
Dopo la verifica della documentazione inviata, il capolista riceverà una e-mail colle istruzioni per acceder all’area della propria lista, aggiornarne i contenuti e crear le aree per gli altri candidati. Ogni candidato può richieder il proprio certificato alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale, presentando la richiesta scritta.

Pubblico qui uno dei commenti dei tanti seguaci delusi (dal Meetup 355):
STI CAZZI
Vien quasi da dire Grazie Beppe che fai tutto il lavoro per noi!!!… Quasi…Son mesi che ci si accapiglia, si discute, si propone, si producono documenti, si ragiona intorno a delle idee…; dallo scorso settembre a Roma sono 3 mesi (ma a ben guardare son di più, vedasi es. Documento di Lucca) che stiamo spendendo tempo e energie per elaborar qualcosa… Poveri scemi che non siamo altro. Ma quanto siamo cretini??? Come avevamo fatto a non capirlo che a tutto ci pensa lui??? Allora più che una traccia su cui discutere Grillo ci darà addirittura tutto il tema già svolto e noi non dovremo far altro (per non far veder che abbiamo copiato) che aggiunger qualcosina, modificar un nome qui, un verbo là e il gioco è fatto.
Scommettiamo che gli EVENTUALI punti qualificanti da AGGIUNGERE (al programma fastfood “cotto e mangiato”) saranno SOLO quelli graditi a Beppe e alla sua accozzaglia di arrivisti???
Beppe, stai facendo politica di bassissima lega, stai utilizzando giochettini della peggiore politica: il 31/1 l’unico a non esser pronto eri proprio tu, anche se adesso spari cazzate come se diluviasse inventandoti problemi organizzativi.
Che succede Beppe, per il 31/1 non avevi trovato abbastanza truppe cammellate che esplodessero di gioia al tuo passaggio?
Avevi caga di non aver abbastanza osannatori? Mancavano i capibastone che controllassero la discussione???
un incontro che inizia la matina e termina il pomeriggio presto E’ UNA PRESA PER IL CULO, diventerà solo una carnevalata dove tutto sarà già stato deciso in precedenza
Almeno Mussolini convocava il Gran Consiglio e si sapeva con chi prendeva le decisioni, tu neppure questo: chi cazzo è che decide il programma? Tu e chi???
Dal BASSO significa dai Meetup, non significa certo “che tutto parte da Beppe Grillo che tutto fa e tutto decide”…

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