la democrazia del Grillo

I populismi hanno le gambe corte e prima o poi si esauriscono, tutti, come il centrodestra entrerà in crisi il giorno che Berlusconi dovrà lasciare la politica o comunque non esisterà più, perchè nemmeno lui è immortale così il partito famigliare dell’ ex pm duro e puro Di Pietro, sembra che stia subendo l’ attacco delle sue stese armi. In questi giorni, un altro populista demagogo, forse il numero 1 di queti tempi, ha lanciato le sue liste civiche per i comuni; mi ricordo quando partecipavo alle discussioni del Meetup di Asti e scrivevo qualcosa controcorrente per il Grillo-pensiero mi veniva detto che ra sconveniente, per chè il Meetup è una vetrina e quello era il Meetup di Beppe Grillo mica di Tizio o Caio e perciò non si poteva scrivere altro che il suo volere. Sulle sue liste civiche scrive Grillo:

“Ho fissato una nuova data per l’incontro nazionale delle Liste dei Comuni a Cinque Stelle (Ndr: in origine fissato per il 31/1); si terrà a Firenze, al Saschall Teatro, domenica 8/3; inizierà al mattino e si concluderà nel primo pomeriggio; il rinvio è dovuto a motivi organizzativi, sia per la composizione delle liste, che per la preparazione del Programma di riferimento per i Comuni a Cinque Stelle; le elezioni amministrative, vi ricordo, sono fissate per inizio giugno. Il blog pubblicherà nei prossimi giorni una proposta di programma per punti: Le Primarie dei Comuni, per ricever i vostri commenti che saranno integrati per la redazione del Programma di riferimento finale. I punti più qualificanti del Programma saranno riassunti in un manifesto che avrà il nome di Carta di Firenze; potranno intervenire sia i componenti delle liste che gruppi dei MeetUp; a oggi son state presentate tramite il sito Liste Civiche le richieste da numerosi comuni; sarà al più presto data una risposta a tutti. Vinceremo noi, partendo dal basso. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.” Beppe Grillo
Condizioni per aver la certificazione [cioè il bollino blu di Grillo per un nuovo Rinascimento (!), a suo insindacabile giudizio]
Requisiti:
-all’atto della candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, ogni candidato non dovrà esser iscritto a alcun partito o movimento politico
-ogni candidato non dovrà aver riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive
-ogni candidato non dovrà aver assolto in precedenza più d’un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescinder dalla circoscrizione ove presenta la propria candidatura
-ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune per cui intende avanzar la propria candidatura; per le elezioni comunali dei capoluoghi di provincia, i candidati potranno risiedere in uno dei comuni appartenenti a quella provincia
Impegni:
-ogni candidato s’impegna a rimetter il mandato, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti; in mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificar la propria attività con la certificazione del blog
-all’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicar in Rete, in un apposito e adeguato spazio web, l’elenco dei componenti e il loro curriculum vitae, col proprio programma di governo e istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio d’opinioni e critiche coi componenti della lista civica
-la lista potrà apparentarsi a altri partiti o liste anche se non certificate dal blog i cui candidati non abbiano riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive
Concessione e revoca della certificazione: il blog www.beppegrillo.it concede la certificazione alle liste i cui candidati abbiano presentato tutta la documentazione prevista: certificato penale d’ogni candidato; copia d’un documento d’identità valido d’ogni candidato; accettazione delle condizioni da parte d’ogni candidato. Il blog www.beppegrillo.itwww.beppegrillo.it concede la certificazione a una sola lista civica per ogni comune; non concede alcuna certificazione per liste civiche che si candidano alle elezioni regionali, provinciali o politiche. può revocar la certificazione d’un singolo candidato o dell’intera lista e quindi rimuoverne le informazioni dal sito nel caso in cui non sussistessero più le suddette condizioni; il blog
Dopo la verifica della documentazione inviata, il capolista riceverà una e-mail colle istruzioni per acceder all’area della propria lista, aggiornarne i contenuti e crear le aree per gli altri candidati. Ogni candidato può richieder il proprio certificato alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale, presentando la richiesta scritta.

Pubblico qui uno dei commenti dei tanti seguaci delusi (dal Meetup 355):
STI CAZZI
Vien quasi da dire Grazie Beppe che fai tutto il lavoro per noi!!!… Quasi…Son mesi che ci si accapiglia, si discute, si propone, si producono documenti, si ragiona intorno a delle idee…; dallo scorso settembre a Roma sono 3 mesi (ma a ben guardare son di più, vedasi es. Documento di Lucca) che stiamo spendendo tempo e energie per elaborar qualcosa… Poveri scemi che non siamo altro. Ma quanto siamo cretini??? Come avevamo fatto a non capirlo che a tutto ci pensa lui??? Allora più che una traccia su cui discutere Grillo ci darà addirittura tutto il tema già svolto e noi non dovremo far altro (per non far veder che abbiamo copiato) che aggiunger qualcosina, modificar un nome qui, un verbo là e il gioco è fatto.
Scommettiamo che gli EVENTUALI punti qualificanti da AGGIUNGERE (al programma fastfood “cotto e mangiato”) saranno SOLO quelli graditi a Beppe e alla sua accozzaglia di arrivisti???
Beppe, stai facendo politica di bassissima lega, stai utilizzando giochettini della peggiore politica: il 31/1 l’unico a non esser pronto eri proprio tu, anche se adesso spari cazzate come se diluviasse inventandoti problemi organizzativi.
Che succede Beppe, per il 31/1 non avevi trovato abbastanza truppe cammellate che esplodessero di gioia al tuo passaggio?
Avevi caga di non aver abbastanza osannatori? Mancavano i capibastone che controllassero la discussione???
un incontro che inizia la matina e termina il pomeriggio presto E’ UNA PRESA PER IL CULO, diventerà solo una carnevalata dove tutto sarà già stato deciso in precedenza
Almeno Mussolini convocava il Gran Consiglio e si sapeva con chi prendeva le decisioni, tu neppure questo: chi cazzo è che decide il programma? Tu e chi???
Dal BASSO significa dai Meetup, non significa certo “che tutto parte da Beppe Grillo che tutto fa e tutto decide”…

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